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    8/26/2008

    ,

    “Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività: “resistere, resistere, resistere” come su una irrinunciabile linea del Piave”.
    5/25/2008

    Travels

     

    Wales_flag_large  I'm coming!!!!

    800px-Caerphilly_Castle,_Wales

    Wales

    320px-Tintern_Abbey-inside-2004

     

    4/16/2008

    Tempi Duri...

    Chissà cosa ci aspetta d'ora in poi, con gli amici del Sionismo più integralista,

    con la destra più ottusa d'europa,

    con l'america più arrogante, con l'ignoranza e il cemento dilagante...

    Se prima stavamo male, ora stiamo nella merda, ma la colpa è solo nostra.

    http://www.loccidentale.it/node/16294

    3/7/2008

    votazioni...

    In attesa di sputare sulla scheda elettorale...

    2/17/2008

    Trap

     
    1/4/2008

    Cristo si è fermato ad Eboli

    “Cosa avevano essi a che fare con il Governo, con il Potere, con lo Stato? Lo Stato, qualunque sia, sono quelli di Roma, e quelli di Roma, si sa, non vogliono che noi si viva da cristiani. C’è la grandine, le frane, la siccità, la malaria e c’è lo Stato. Sono mali inevitabili, ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Ci fanno ammazzare le capre, ci portano via i mobili di casa e adesso ci manderanno a fare la guerra. Pazienza.”

    Carlo Levi
    10/15/2007

    Frammenti di un frontale

    Hai sporcato il guard rail di rosso,
    il femore con la tibia, sono più in là, nel fosso
    e ancor più in là giace sulla strada bagnata,
    la tua scatola cranica non più confezionata.
    9/18/2007

    Vinterblot

     All male, nine by nine, hanging gently, swaying in the wind
    The bark of ash absorbing the splattered heays of blood
    For the return of the sun, a winter sacrifice
    Ox, dog, horse, sheep and slave, all offered to the gods

    The dusk of grey keeps falling upon the landscape bleak
    White gently still the bodies away, hanging in god's tree
    The ring of torches lighting up the heath, a ghostly shine
    The mighty ash unites the earth with sky for all time

    The golden meat flows freely, chant of the sun is sung
    The runes are read out loud and clear, midwinter night is long
    Lifegiving disc shall fill the sky once more in all its span
    The vinterblot, a reawakening, hail Nordland

    Bathory


    8/16/2007

    Folk Instruments Part II

    Fisarmonica

    La fisarmonica è uno strumento musicale aerofono a mantice; è stata per lunghi anni uno strumento folcloristico legato alla tradizione della danza popolare.

    Il primo brevetto di un accordion, termine oggi usato in molte lingue (pur con varianti grafiche) per indicare la fisarmonica, fu depositato il 6 maggio del 1829 a Vienna dal costruttore di organi e pianoforti Cyrill Demian e dai suoi figli Carl e Guido.

    Lo strumento di Demian aveva dieci bottoni per eseguire le linee melodiche e due bottoni per i bassi.

    Le evoluzioni tecniche e costruttive dello strumento hanno sempre più perfezionato il suo timbro e la sua intonazione, favorendo la presenza dello strumento anche in ambiti musicali più colti.

    La fisarmonica ha due bottoniere: una corrispondente alla mano sinistra, l'accompagnamento che fa suonare i bassi e gli accordi maggiori, minori, di settima (senza la quinta) e di quinta diminuita, l'altra corrispondente alla mano destra serve al canto ed è definita "bottoniera cantabile". Esistono anche fisarmoniche dove la mano destra suona su una tastiera simile a quella del pianoforte. Queste tastiere raggiunsero il boom negli anni 20 quando sulle navi da crociera il pianista dovette adattarsi a suonare anche questo strumento, indispensabile per certi brani. Venne denominata "fisarmonica a piano" mentre la vera fisarmonica è "a bottoni" detta anche "cromatica". Esistono una variante della fisarmonica a bottoni: la fisarmonica "diatonica", identica nell'aspetto a quella cromatica, ma che differisce per il funzionamento; nella cromatica un bottone produce la stessa nota indipendentemente dal verso del mantice (in gergo, il verso indica il movimento che si esegue, ossia apertura o chiusura), mentre nella diatonica lo stesso bottone produce due note diverse a seconda del verso del mantice.

    Fonte: wikipedia 

    7/21/2007

    Asfågelns Död

    Svart blod nu månen dränker
    Svart totem ur djupet stiger
    Krigsmålning på trynen stänker
    Från grottans dunkel, kom döden diger

    Dags att stiga, dags att dräpa
    Genom natten vi marschera
    Blodet av korpen kristtrogen
    Asfågeln av vite krist

    Dags att riva, dags att slita
    Föda mata broder mask
    Sluta livet av himmelens pest
    Asfågeln av vite krist

    Rost och eld nu städer slukar
    En maskin av sten och kött
    Tusentals troll nu marscherar
    Blodet dryper färgar rött:

    [English translation:]

    [Vulture's Death]

    Black blood the moon now drinks
    Black statue from the depths rises
    Warpainting drawn into the face
    From cave's dim comes great death

    Days are at hand, days are killing
    Through the night we march
    Blood of the raven, Christian belief
    Vulture of christianity's threat

    Days are tearing, days are toiling
    Feed brother worm with food
    End the lives of the heaven's pest
    Vulture of christianity's threat

    Rust and flame now devour purity
    Like machine of stone and flesh
    Thousand of trolls now march
    Blood drips staining red... 
    7/6/2007

    Ipazia di Alessandria

    Ipazia (Hypatia) (Alessandria d'Egitto370 – 415) è stata una matematica, astronoma e filosofa greca vissuta tra il IV e il V secolo.

    Ipazia di Alessandria in un particolare della La scuola di Atene, di Raffaello

    Fu figlia di Teone di Alessandria ultimo membro conosciuto del Mouseion di Alessandria, presso il quale si trovava la celebre Biblioteca, e poté studiare l'astronomia, la matematica, la filosofia e le scienze, sebbene donna. Insegnò pubblicamente filosofia ed appartenne alla corrente neoplatonica. Ottenne il rispetto di tutti per la sua sapienza ed ebbe una notevole influenza politica sulla città, e in particolare sul prefetto imperiale, Oreste. Tra i suoi allievi ci fu Sinesio di Cirene, vescovo di Tolemaide, che le scrisse numerose lettere, testimoniandole grande ammirazione.

    Nel marzo del 415 un gruppo di cristiani fanatici sorprese la filosofa mentre ritornava a casa, la tirò giù dalla lettiga, la trascinò nella chiesa costruita sul Cesareion e la uccise brutalmente, facendone poi a pezzi il corpo e bruciandolo.

    L'avvenimento è raccontato in fonti sia di parte pagana che cristiana. Tra le prime ci sono:

    Contesto

    I cosiddetti decreti teodosiani, emessi dall'imperatore Teodosio I tra il 391 e il 392, avevano sancito la proibizione di ogni genere di culto pagano ed equiparato il sacrificare nei templi al delitto di lesa maestà, punibile con la morte, provocando in alcuni casi violenze antipagane da parte di fanatici cristiani, che si ritenevano autorizzati dalla legge.

    Ad Alessandria d'Egitto, tradizionalmente teatro di turbolenti rapporti tra la comunità greca e quella ebraica, la resistenza pagana si era tradotta in una ribellione aperta, quando il vescovo della città Teofilo, ottenuto il permesso di trasformare in chiesa il tempio di Dioniso, ne aveva pubblicamente dileggiato gli oggetti sacri: ci furono violenze contro i cristiani da parte dei pagani asserragliati nel Serapeo e per rappresaglia il tempio venne distrutto (circa 392).

    Alla morte di Teofilo nel 412 gli successe Cirillo di Alessandria[6]. Secondo il resosconto di Socrate Scolastico, nel 414 ci furono delle violenze contro i cristiani ad opera di ebrei, alle quali il vescovo reagì cacciando gli ebrei da Alessandria e trasformando in chiese le sinagoghe[7]; entrò inoltre in conflitto con il prefetto della città, Oreste: questi era stato assalito da alcuni monaci e ferito dal tiro di una pietra e il colpevole venne messo a morte, ma Cirillo gli tributò solenni onori funebri, attribuendogli il titolo di martire.

    Poco dopo questi avvenimenti avvenne l'uccisione di Ipazia, che era invece stimata e ascoltata da Oreste, da parte di alcuni monaci. La responsabilità del vescovo Cirillo è riconosciuta anche dalle fonti cristiane, in modo più o meno esplicito. All'epoca, la chiesa di Alessandria godeva di grande prestigio per essere stata campione dell'ortodossia contro l'eresia ariana, mentre in quegli anni era in corso la disputa cristologica tra Nestorio, patriarca di Costantinopoli e Cirillo, risolta solo dopo la morte di quest'ultimo (con il concilio di Calcedonia del 451), con la condanna del monofisismo. Ai riflessi di queste dispute si deve probabilmente il diverso atteggiamento delle fonti cristiane nei confronti di Cirillo (favorevole il monofisita Giovanni di Nikiu, contrari l'ariano Filostorgio e il costantinopolitano Socrate Scolastico) e di conseguenza i diversi punti di vista del racconto dell'uccisione di Ipazia.

    Cirillo era grandemente apprezzato da Pulcheria, sorella dell'imperatore Teodosio II, ancora minorenne all'epoca dei fatti. L'inchiesta per l'uccisione di Ipazia si risolse con un nulla di fatto, ma i temuti parabalanoi, chierici "barellieri", che costituivano di fatto una sorta di milizia privata del vescovo, vennero posti sotto l'autorità del prefetto, in seguito ad una richiesta della comunità di Alessandria.

     

    Da: it.wikipedia.org

     

    6/24/2007

    Folk instruments Part I

    Cornamusa

     

    La cornamusa è uno strumento musicale aerofono a serbatoio (o aerofoni a sacco).

    Il suonatore riempie d'aria una sacca di pelle dalla quale partono canne di bordone e una canna diteggiabile (chanter) cui è affidata la melodia. Le tre a intonazione fissa usufruiscono di ance semplici simili a quelle delle launeddas (strumento etnico sardo); quella diteggiabile, invece, usa un'ancia doppia, come quella tipica della famiglia degli oboi.

    Nell'estesa famiglia delle cornamuse, da non confondersi con le zampogne, che sono strumenti prevalentemente dedicate all'accompagnamento, si contano diverse versioni sviluppatesi nei secoli in varie aree culturali europee.

    Ancorché antichissima, la tradizione delle cornamuse contemporanee inizia, nella forma che conosciamo attorno al XVII secolo.

    Le cornamuse dell'Europa Occidentale si distinguono in due tipi fondamentali: quelle ad aria calda (blown pipes) e quelle ad aria fredda (bellow pipes). Nelle prime l'otre viene alimentato per insufflaggio dell'aria attraverso un boccaglio (o blowing stick) direttamente da parte del suonatore, mentre nelle seconde il gonfiaggio avviene mediante un mantice assicurato mediante cinghie sotto il gomito destro del suonatore, azionato dal movimento del braccio.

    La più famosa delle cornamuse ad aria calda, quella descritta all'inizio dell'articolo, è quella scozzese, la Great Highland Bagpipe, tutt'oggi impiegata nelle pipe bands, che si distingue per la sua particolare sonorità.

    A questa, sempre nella tradizione europea, si annoverano: la musette (Francia - Bretagna), la gaita galiziana e asturiana (Spagna), la piva dell'Appennino Piacentino-Parmense e la müsa delle Quattro Province e il Baghèt delle valli Bergamasche (Italia), oltre a versioni più o meno evolute di gaite nell'Europa Balcanica.

    La principale cornamusa tra quelle ad aria fredda può essere considerata la Uilleann pipes (Irlanda), mentre in Scozia sono ancora alquanto diffuse diverse versioni di strumenti denominati border pipes derivate dalla Great Highland Bagpipe quali le small pipes e le kitchen pipes; tra le border pipes viene a volte annoverata la northumbrian pipe, che però risulta più simile, sia per struttura che per tecnica esecutiva, alla uilleann irlandese.

     

    Fonte: wikipedia

    6/1/2007

    Voci

     

    'Gli USA sono uno stato-nazione ideocratico a specifica vocazione imperiale [...]. La cittadinanza americana comporta un particolare elemento ideocratico, per cui al fianco del normale perseguimento di opportunità, lavoro e benessere si ha un elemento aggiuntivo appunto ideocratico, e cioè il venire a far parte di un paese particolare, l'unico paese indispensabile del mondo (dixit Clinton, non Bush!), il solo paese che per mandato divino ha una missione speciale da compiere nel mondo. Questa missione speciale è di tipo religioso, e questo spiega la natura particolarmente 'religiosa' della società americana. Questa missione speciale, lo abbiamo detto, è l'unità fra libertà e proprietà, democrazia dell'accesso e mercato capitalistico.'

    ---

    'Unica tra le nazioni, l'America ha riconosciuto che la fonte del nostro carattere è divino ed eterno, non civile e temporale. E poiché sappiamo che la nostra fonte è eterna, l'America è diversa. Non abbiamo altro re che Gesù.'

    -senatore John Ashcroft-

    ---

    "Mentre stasera alzo gli occhi e vedo l'intera casa di Israele, vi riconosco. Mi ricordo della profezia di Ezechiele, che Dio vi avrebbe innalzati, che ogni osso si sarebbe congiunto a ogni osso, ogni muscolo a ogni muscolo, e che Egli avrebbe soffiato vita nelle vostre carni e vi avrebbe restaurati alla vostra terra. Noi americani sentiamo che i nostri legami con Israele sono eterni."

    ---

    'Dio mi ha detto di colpire al Qaida, e io li ho colpiti, poi mi ha ordinato di colpire Saddam, e l'ho fatto, e adesso sono deciso a risolvere il problema mediorientale'.

    -G.W.Bush-

    Tratto da http://www.kelebekler.com

     

    ...NON CI SONO DAVVERO PAROLE...

     

     

    5/29/2007

    VERITA'

     To frikwdestaton oun twn kakwn qanatoV ouqen proV hmaV,epeidheper otan men hmeiV wmen,o qanatoV ou parestin,otan de o qanatoV parh, toq hmeiV ouk esmen.
     
    Il male,dunque,che più ci spaventa,la morte,non é nulla per noi,perchè quando ci siamo noi non c'é lei,e quando c'é lei non ci siamo più noi.

    -Epicuro-

     

    5/21/2007

    Terrorism

    "And you dare to call me a terrorist
    while you looked down your gun
    When I think of all the deeds that you had done
    You had plundered many nations divided many lands
    You had terrorised their peoples you ruled with an iron hand.
    And you brought this reign of terror to my land"

    Chorus de:

    The ballad of joe McDonnel

    by wolfe tones

    5/11/2007

    FUTURO E DECISIONI!!!

    Eccomi a scrivere un nuovo intervento dopo varie pubblicazioni di testi di songs ecc.

    A poco più di un mese dai fatidici esami (notevolmente complicati da un certo Fioroni XD) mi ritrovo con una mole di lavoro da svolgere imponente, inoltre sarà arduo superare lo scoglio della matematica e della fisica, materie nelle quali manca l'impegno da parte nostra e cè una notevole difficoltà nell'apprendere derivata da lacune che ci portiamo dietro da anni.

    L'indirizzo di studio denominato tecnologico è stato un vero fallimento da parte di tutti (non so chi l'abbia concepito) e come una enorme trappola ha trascinato tutti noi.

    Dopo cinque anni tracciare un bilancio è difficile poichè almeno nel mio caso non è stato del tutto tragico.

    Questi anni mi hanno notevolmente cambiato ed ora mi trovo nella fase più difficile della vita con delle certezze in più (in tutti gli ambiti).

    Non vedo l'ora di intraprendere gli studi universitari (storia) per conseguire dei risultati concreti.

    Il futuro è oscuro a noi mortali.

     

    P.S.

    E VOI AVETE DECISO COSA FARE DEL VOSTRO FUTURO? RISPONDETE IN TANTI XD

    4/21/2007

    La guerra di Piero

    Dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma son mille papaveri rossi
    lungo le sponde del mio torrente
    voglio che scendano i lucci argentati
    non più i cadaveri dei soldati
    portati in braccio dalla corrente
    così dicevi ed era inverno
    e come gli altri verso l'inferno
    te ne vai triste come chi deve
    il vento ti sputa in faccia la neve
    fermati Piero , fermati adesso
    lascia che il vento ti passi un po' addosso
    dei morti in battaglia ti porti la voce
    chi diede la vita ebbe in cambio una croce
    ma tu no lo udisti e il tempo passava
    con le stagioni a passo di giava
    ed arrivasti a varcar la frontiera
    in un bel giorno di primavera
    e mentre marciavi con l'anima in spalle
    vedesti un uomo in fondo alla valle
    che aveva il tuo stesso identico umore
    ma la divisa di un altro colore
    sparagli Piero , sparagli ora
    e dopo un colpo sparagli ancora
    fino a che tu non lo vedrai esangue
    cadere in terra a coprire il suo sangue
    e se gli sparo in fronte o nel cuore
    soltanto il tempo avrà per morire
    ma il tempo a me resterà per vedere
    vedere gli occhi di un uomo che muore
    e mentre gli usi questa premura
    quello si volta , ti vede e ha paura
    ed imbracciata l'artiglieria
    non ti ricambia la cortesia
    cadesti in terra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che il tempo non ti sarebbe bastato
    a chiedere perdono per ogni peccato
    cadesti interra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che la tua vita finiva quel giorno
    e non ci sarebbe stato un ritorno
    Ninetta mia crepare di maggio
    ci vuole tanto troppo coraggio
    Ninetta bella dritto all'inferno
    avrei preferito andarci in inverno
    e mentre il grano ti stava a sentire
    dentro alle mani stringevi un fucile
    dentro alla bocca stringevi parole
    troppo gelate per sciogliersi al sole
    dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma sono mille papaveri rossi.

     

    Fabrizio de André
    4/11/2007

    aChAb

    "Stammi a sentire di nuovo. Andiamo ancora un po' più a fondo. Tutti gli oggetti visibili, amico, sono solo maschere di cartone. Ma in ogni cosa che succede, nell'azione viva, nel fatto preciso, lì, c'è qualche cosa di sconosciuto ma sempre ragionevole che sporge il profilo della faccia da sotto la maschera cieca. Se l'uomo vuole colpire, deve colpire la maschera! Come può evadere il carcerato se non forza il muro? Per me la balena bianca è quel muro. Me l'hanno spinto accanto. Qualche volta penso che lì dietro non c'è niente. Ma è sempre abbastanza. Mi chiama alla prova. Mi opprime. In essa vedo una forza che è un oltraggio, con una malizia inscrutabile che l'innerva. Quella cosa incomprensibile è sopratutto ciò che odio. Forse la balena bianca è il mandatario, e forse è il mandante, ma io gli rovescerò addosso questo mio odio. Non mi parlare di blasfemia, amico; colpirei il sole se mi offendesse. Perché se il sole potesse offendermi, io potrei colpirlo; perché c'è sempre una specie di lealtà nel gioco, e la rivalità presiede su tutta la creazione. Ma io non mi sento soggetto neanche a questa lealtà. Chi è sopra di me? La verità non ha limiti."
     
    -Moby Dick- HERMANN MELVILLE
    4/3/2007

    ALBA FESTIVA

    Che hanno le campane,
    che squillano vicine,
    che ronzano lontane?

    E' un inno senza fine,
    or d'oro, ora d'argento,
    nell'ombre mattutine.

    Con un dondolio lento
    implori, o voce d'oro,
    nel cielo sonnolento.

    Tra il cantico sonoro
    il tuo tintinno squilla
    voce argentina - Adoro,

    adoro - Dilla, dilla,
    la nota d'oro - L'onda
    pende dal ciel, tranquilla.

    Ma voce più profonda
    sotto l'amor rimbomba,
    par che al desìo risponda:

    la voce della tomba.

     

    Giovanni Pascoli - MYRICAE

    3/30/2007

    KERFANK 1870

    General, ma General d'ar ger,
    D'ar ger ma General,
    D'ar ger n'eo ket d'ar brezel,

    Ge